Due scalinate mozzafiato assolutamente da fare (se si è allenati): Monesteroli e Punta Corvo

La Liguria non è una terra semplice, è generosa di bellezza e di fatica. Anche nell’estremo levante della regione, in territorio spezzino, alcuni degli scorci più suggestivi sono quelli che si conquistano con camminate non banali.

Tra questi spiccano sicuramente la spiaggia di Punta Corvo e le case di Monesteroli.

Entrambe le mete si raggiungono con scalinate disegnate su coste scoscese, mozzafiato tanto per le viste che offrono quanto per la fatica necessaria.

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Punta Corvo: 700 scalini nella macchia mediterranea

La spiaggia di Punta Corvo vista dall’alto della scalinata

Le spiagge libere in provincia della Spezia non abbondano, ma Punta Corvo è una di quelle (anche se in estate può essere molto affollata, visto che è raggiungibile da Bocca di Magra e Fiumaretta con un servizio di piccoli traghetti).
La si raggiunge da Montemarcello, con un sentiero che parte davanti al Bar Giardino e parte tranquillo tra le case del bellissimo borgo e al riparo della tipica macchia mediterranea.
Piano piano, il sentiero – che conta in tutto oltre 700 gradini – cambia carattere e finisci con un tratto ripido, a ridosso della spiaggia e in pieno sole.
La discesa, sebbene da compiere con attenzione perché i gradini sono tutti costruiti a mano, non rappresenta un problema; la risalita, sì.
Certo, lo spettacolo della spiaggia di fini sassolini scuri, del panorama, la limpidezza dell’acqua e le suggestioni offerte dal sentiero stesso valgono assolutamente la fatica.

MONESTEROLI, LIGURIA EROICA

Pietra e azzurro brillante, Monesteroli – aggrappato alla roccia – è un lampo di bellezza.

Per raggiungere il gruppo di case si parte da Campiglia, seguendo il sentiero 4b e poi 4d. Dapprima morbido e pianeggiante, il sentiero si lancia in una scalinata spettacolare e abbastanza impegnativa a strapiombo sul mare.

In più di duemila scalini che sembrano un salto nel mare – la lunga scalinata, o Gionda – si raggiunge il piccolo borgo, che si dice debba il nome ad alcuni monaci che vi abitavano.

Purtroppo l’ultimo pezzo di sentiero è distrutto da una frana. Così il mare non si può raggiungere, ma vale la fatica il dipinto con la veduta della scogliera del Muzzerone dalla costa, fronteggiata dallo scoglio Ferale, dal mare azzurro e dai terrazzamenti coltivati.

La discesa mozzafiato della scalinata di Monesteroli.


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