A visit to the city of Sarzana

Se si ha la possibilità di guardare Sarzana dall’alto e guardarla con lo sfondo della riviera spezzina, si può notare chiaramente la diversità di sponde e paesaggi, uno sabbioso, lineare e piatto, l’altro frastagliato, alto e roccioso. La vista delle bianche Alpi Apuane in lontananza, dove si estrae del marmo di Carrara, è una cornice unica per l’intero paesaggio.

Il confine naturale e politico ha da sempre segnato la storia della città, teatro di molte battaglie per il dominio di questo importante centro, crocevia di molte vie commerciali e di pellegrinaggio, come l’Aurelia romana e la Via Francigena.

La facciata della Cattedrale di Sarzana
La facciata della Cattedrale di Sarzana

La nascita e lo sviluppo di Sarzana sono probabilmente legati al declino del porto romano di Luni, che intorno all’anno 1000 fu rapidamente spopolato in seguito alle mutate condizioni geografiche e la formazione di stagni e paludi, portatori di malaria. Per questi motivi la gente di Luni si trasferì sui colli e nel nuovo insediamento di Sarzanae, che in breve tempo si espanse in una popolosa e vivace città.

Nel 1204 la Sede Vescovile venne trasferita definitivamente da Luni a Sarzana. I Vescovi garantirono, con il loro potere temporale, una certa indipendenza alla città, che non venne mai completamente sottomessa al dominio dei vari dominatori invasori che vi si avvicendarono.

Sarzana è ricordata nella storia più recente per il fervente antifascismo dei suoi abitanti, che si sono distinti sia prima che durante la guerra per l’orgogliosa resistenza. Sarzana segnava l’inizio della Linea Gotica, che a partire dall’8 Settembre 1943 tagliava in due l’Italia tra invasori nazifascisti e gli Americani, che risalivano l’Italia liberandola. Ne 1945 anche la storia di Exodus passò da qui.



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Sarzana, cosa vedere tra arte, cultura e buon cibo

Sarzana offre la possibilità una piacevolissima passeggiata nel suo vivace centro strico, adatta a tutti i gusti. Si rimane certamente colpiti dall’architettura ricca e preziosa dei suoi palazzi nobiliari e delle sue chiese. Sulla principale Via Mazzini, si alternano i palazzi appartenuti a importanti famiglie locali (anche i Bonaparte), la pieve romanica di Sant’Andrea del X secolo, e l’imponente facciata bianca della cattedrale. La chiesa è cosituita da diversi strati stilistici, tra romanico, rinascimentale e barocco, e sulla sua facciata porta un’interessante testimonianza storica. La stessa via e quelle intorno è comunque molto appassionante anche per chi vuole fare un po’ di shopping. Il centro di Sarzana ha tante piccole boutique ancora piuttosto caratteristiche nella loro offerta. E nelle sue strade, ogni Agosto si svolge un grande mercato dell’antiquariato, con tanti articoli vintage e antichi. L’antiquariato è senz’altro una delle specialità di Sarzana.
Caffè, ristoranti tipici, e focaccerie popolano anche le vie del centro, vivace anche nelle ore serali. Da assaggiare a Sarzana? La torta scema e la Spongata, il tipico dolce delle pasticcerie locali

Le Fortezze di Sarzana, Firmafede e Sarzanello

Sarzana è dominata da due imponenti fortezze che non si possono non notare. Entrambe testimoniano l’importante valore strategico e militare della cittadina, impegnata lungo tutto il corso della sua storia nell’impresa di difendersi. Lucchesi, fiorentini e genovesi si sono contesi per secoli il controllo si Sarzana e il destino delle due strutture ha sempre seguito quello della città

Deviando brevemente dalla via centrale si raggiunge la Fortezza di Firmafede, anche detta CIttadella. Oggi la grande fortezza e il suo fossato sono sede di manifestazioni culturali e mostre, ma in origine era una fortificazione pisana costruita nel XIII secolo e ampliata da Lorenzo il Magnifico per vincere, come fece, la famosa “battaglia di Serazzana” del 1492 sui genovesi. Perfetta testimonianza dello stile architettonico militare fiorentino della fine del ‘400. I genovesi tornarono e molte volte ancora il destino della struttura militare ha seguito il destino della città contesa tra potenti.

Sull’altura di Sarzanello, invece, la fortezza testimonia la necessità di difendersi dei primi fondatori di Sarzana, in fuga dalla piana di Luni. Viene spesso chiamata Fortezza di Castruccio Castracani, per ricordare l’importante condottiero lucchese che qui abitò durante il dominio fiorentino.
Oggi la Fortezza è aperta alle visite tutto l’anno e sede di eventi pubblici e privati.

Le spiagge di Sarzana

Per i locali e i visitatori che amano le spiagge sabbiose, le spiagge di Sarzana sono la scelta preferita rispetto a quelle del vicino Golfo dei Poeti. A pochi chilometri in auto da Sarzana, si può raggiungere l’immensa spiaggia di Marinella, con tanti stabilimenti con ottimi servizi, perfetti per le famiglie. A pochi minuti di distanza, si trova Bocca di Magra, località in cui sfocia il fiume Magra, e Fiumaretta, località balneare in cui si confondono l’acqua del fiume e quella marina.

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