La Via dell’Amore è aperta? A volte. Scopri altre passeggiate dell’amore nelle Cinque Terre e nel Golfo dei Poeti

La Via Dell’Amore delle Cinque Terre è stata chiusa nel 2012 dopo che una frana ha ferito alcuni turisti lungo il percorso. Dopo un decennio, percorrere la “Via dell’Amore” è ancora complicato, proprio come nelle relazioni sentimentali.

I cartelli che ne annunciano la presenza possono trarre in inganno, facendo sperare che la Via dell’Amore delle Cinque Terre sia di nuovo aperta. Tuttavia, il percorso pedonale romantico sta ancora subendo i significativi lavori di consolidamento da 13 milioni di euro avviati nel 2019 e mirati a un percorso più sicuro e meno fragile. Ad oggi sono iniziati i lavori per mettere in sicurezza e riaprire la Via dell’Amore nell’estate 2024. Nuove reti, ancoraggi, chiodature e paramassi renderanno il percorso sicuro. Inoltre, all’apertura troveremo nuove gallerie e pavimentazioni, ringhiere e arredo urbano.

Con panorami mozzafiato, un’ambientazione unica di scogliere e rocce a strapiombo sul mare, brevi tunnel e allargamenti per godere di momenti di pace, la Via dell’Amore è stata costruita quasi per caso.

La Via dell’Amore delle Cinque Terre è apparsa quasi per caso durante i lavori di costruzione della ferrovia delle Cinque Terre. Vicino al cantiere c’era una polveriera per il materiale esplosivo utilizzato per realizzare i tunnel. Per collegare al deposito i cantieri delle stazioni di Riomaggiore e Manarola, gli operai avevano bisogno di due piccoli percorsi scavati nella roccia lungo le gallerie. Al termine dei lavori, i riomaggioresi e i manarolesi hanno capito che avrebbero finalmente potuto essere collegati tra loro non solo con la ferrovia ma anche con questo sentiero pedonale. Fino ad allora erano stati così vicini, eppure lontani, separati dalle alte colline che rendevano molto difficile ogni tipo di comunicazione.

I nuovi percorsi brevi dovevano essere collegati per costruire quella che ora, per la gente del posto, viene definita “la nuova strada”. Il lavoro era difficile; la roccia emergeva dritta e liscia in molti punti. Tuttavia, la gente del posto si è impegnata per questa connessione e al termine, il suo romanticisimo è apparso immediatamente chiaro a tutti. La Via dell’Amore divenne presto una passeggiata romantica in uno scenario naturale drammatico, prima tra i locali e poi i turisti di tutto il mondo.

Se un percorso dell’Amore si chiude, molti altri se ne aprono… 3 idee per una passeggiata romantica nel territorio

In attesa che la Via dell’Amore si apra di nuovo, si possono sicuramente fare altri percorsi romantici nelle Cinque Terre.
Le coppie in cerca di momenti tranquilli e suggestivi, magari per un’occasione speciale o per un anniversario, possono trovare nell’area delle Cinque Terre numerosi percorsi pedonali per godersi momenti intimi insieme.
Di seguito, 3 idee per facili passeggiate nella zona delle Cinque Terre e Golfo dei Poeti che, come la Via dell’Amore, non richiedono molto allenamento e lasceranno un ricordo indelebile nel cuore degli innamorati.

1 – La Passeggiata di Framura, 800 metri tra mare e magia

Framura è al confine del “Regno”, in realtà già oltre il territorio ufficiale delle Cinque Terre e quindi meno conosciuta, ma comunque assolutamente bella, carica di storia e di fascino, e ancora incastonata nel tipico scenario naturale che caratterizza le Cinque Terre . Dal 2016 Framura si è arricchita con la realizzazione di una bellissima passeggiata sul mare e che unisce due delle tante frazioni del borgo medievale, le spiagge di Torsei e La Vallà.

Si raggiunge Framura in treno, in estate possibilmente di sera, per godere il ​​tramonto e una passeggiata non troppo calda nella la luce dorata del tramonto. Dalla stazione ferroviaria si può raggiungere il punto di partenza della passeggiata con un sottopasso ben segnalato. Dopo alcuni saliscendi, la passeggiata oltre a presentare bei panorami, offre anche una piccola zona di sosta, con due panchine. Poco più avanti, nella piazzetta sottostante la chiesa, c’è una sorgente d’acqua.

Una volta raggiunta l’altra metà del paese, anticamente luogo di villeggiatura delle più ricche famiglie genovesi, rimarrete affascinati dall’aura di nobiltà decaduta, ancora testimoniata dagli stemmi quasi sbiaditi, e dalle iscrizioni latine ancora visibili su molte facciate. Dalla stazione ferroviaria è possibile raggiungere la parte alta del paese con un comodo ascensore, e immettersi sulla pista ciclo-pedonale che collega Framura con Bonassola.

La passeggiata di Framura si sostituisce temporaneamente alla Via dell’Amore

2 – Il Belvedere di Montemarcello, la vista più incredibile sul Golfo dei Poeti

Il Belvedere di Montemarcello

Ci sono molti luoghi per apprezzare la magnificenza del Golfo dei Poeti, che già nel suo nome evoca romanticismo e bellezza. Uno dei migliori e punti panoramici è sicuramente alla fine della breve passeggiata dal caratteristico villaggio di Montemarcello, in alto sopra l‘altura del Caprione, nella parte orientale del Golfo.

Il villaggio in sé offre scorci incantevoli sul mare, circondato da tipiche case colorate, piazze pittoresche e un’atmosfera allegra. Dalla piazza principale del paese si può facilmente raggiungere il punto di partenza di una breve e tranquilla strada in mattoni, che inizialmente attraversa i giardini di alcune case, immersa tra le piante e gli aromi di agave, mirto, glicine e gelsomini. Poi la passeggiata si addentra tra ulivi e pini d’Aleppo per aprirsi infine con un profondo respiro ad uno dei panorami più suggestivi del Mediterraneo, osiamo affermare: il Belvedere di Montemarcello.

3 – Per le coppie più sportive che amano il trekking: dal rifugio Muzzerone a Portovenere

Il panorama tra Campiglia e Portovenere, ph. M. Di Francesco

Portovenere non può essere descritta, deve essere vista di persona. La bellezza e il romanticismo si ispirano agli innumerevoli panorami offerti dal profilo del borgo marinaro, dalla sua chiesa di San Pietro e dalle sue isole. Portovenere è incastonata in un mix unico di alta montagna e litorale. Il breve trekking che consigliamo a chi vuole lasciarsi ispirare dalla vista più suggestiva e romantica del Golfo è l’ultimo tratto di un sentiero più lungo, che unisce Riomaggiore e Portovenere in una passeggiata più impegnativa, ma bellissima.

La vista di Portovenere aperta dalla passeggiata dal Muzzerone

Si raggiunge in auto il rifugio Muzzerone, situato nei pressi della parete di roccia bianca lucente che si affaccia sul mare. Il rifugio è una piccola oasi di bellezza che offre ombra e rinfreschi agli amanti del trekking. Seduti ai tavoli del “Rifugio”, la vista sul castello di Portovenere e sulla chiesa di San Pietro, così come sulle isole Palmaria e Tino è perfetta. E quando si inzia la passeggiata verso Portovenere, passo dopo passo si può  abbracciare lentamente la poesia offerta dal Golfo dei Poeti, dalla Grotta di Byron e dalla costa delle Cinque Terre.
Unico problema, la via del ritorno: preparatevi per un ripido ritorno alla macchina.

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