Seguire l’oliva tra uliveti, frantoi e degustazione d’olio extravergine di oliva.

Un filo d’oro che scende sottile a donare il sapore inconfondibile di un luogo. È l’olio extravergine d’oliva, un prodotto imprescindibile della tradizione culinaria italiana che assume sfumature diverse da regione a regione, a volte da un miglio all’altro. Nei mesi d’autunno gli olivicoltori raccolgono le olive, e insieme il risultato del lavoro di tutto l’anno. Ogni regione ha le sue procedure, ogni frantoio ha la sua tecnica per la raccolta delle olive e la lavorazione del prodotto.
E in questi mesi l’esperienza di degustazione olio extravergine d’oliva offerta da tanti produttori comincia proprio con la raccolta delle olive immersi nel verde dei loro oliveti,
per arrivare alla lavorazione in frantoio, e scoprire quelle che saranno le caratteristiche distintive della degustazione dell’olio prodotto.

Le mille qualità dell’oliva, i mille sapori in un piccolo frutto

L’olivo (Olea europaea) è coltivato nel bacino del Mediterraneo da millenni e ha una storia ricca e antica. Si crede che l’olivo sia stato coltivato per la prima volta in quella che oggi è la regione mediterranea, conosciuta per il suo clima ideale e terreni adatti alla coltivazione dell’olivo. L’utilizzo delle olive e dell’olio d’oliva ha radici profonde nelle culture antiche del Mediterraneo, dove sin dai tempi più antichi erano considerate un simbolo di pace, fertilità e prosperità.

Nei secoli si è dato vita a una grande varietà di cultivar, ciascuna con caratteristiche uniche. Abbreviazione di “varietà coltivata”, la cultivar è una pianta di olivo che è stata selezionata, coltivata e propagata attraverso metodi vegetativi come il trapianto di talee o innesti. Le cultivar sono risultato di anni di selezione e adattamento per ottenere specifiche caratteristiche desiderate, come il gusto, l’aroma, la dimensione, la forma e la resistenza alle malattie.

Oggi, la conoscenza delle diverse varietà di olive e dei loro profili sensoriali è essenziale per i produttori di olio d’oliva e per gli appassionati del settore. L’Italia, in particolare, è famosa per la sua ricca diversità di cultivar di olive e la produzione di oli d’oliva di alta qualità, che vengono apprezzati sia a livello nazionale che internazionale.

Le varietà di olive e l’olio d’oliva italiano continuano a essere oggetto di studi, ricerche e innovazioni, mirati a preservare la tradizione e migliorare la qualità dell’olio, garantendo al contempo la sostenibilità e la conservazione delle risorse ambientali.

L’Antica Danza della raccolta delle olive: un’Opera a Cielo Aperto

Immagina un palcoscenico naturale, un maestro di cerimonia e una danza coordinata che coinvolge contadini, famiglie e amici. L’atmosfera è carica di eccitazione e l’energia palpabile. È tempo di raccolta delle olive in Italia, un evento atteso con ansia ogni anno.

La danza inizia all’alba, quando il sole colora il cielo con sfumature di rosso e oro. I contadini si radunano nei loro uliveti, armati di pettini, reti e cesti. Con maestria e attenzione, iniziano a pettinare gli alberi, staccando con cura le olive mature, facendo attenzione a non danneggiare i rami.

Le reti vengono stese sotto gli alberi, pronte a raccogliere il prezioso frutto. È un momento di cooperazione e armonia, in cui le mani esperte delle donne e degli uomini si muovono con destrezza e precisione. L’aria è pervasa dal profumo delle olive e dal suono del fruscio delle foglie.

La raccolta delle olive è un’arte che richiede tempo e pazienza. Gli alberi di ulivo, con i loro rami sinuosi e argentati, diventano il palcoscenico di questa performance. Le olive, di varie tonalità di verde, viola e nero, rappresentano le note di questa sinfonia.
I contadini sanno che il momento giusto per la raccolta è cruciale per ottenere un olio di alta qualità. Ogni olive raccolta al momento giusto contribuirà a creare un olio dall’aroma e dal sapore ineguagliabili.

Dopo ore di lavoro, la raccolta delle olive si conclude con una festa. Le famiglie si riuniscono per condividere cibi preparati con amore e stanchi sorrisi, celebrando l’ulivo e la sua generosità. Le olive raccolte vengono portate al frantoio, dove inizia la successiva fase della produzione dell’olio. Ma per ora, c’è la gioia della condivisione e dell’anticipazione, sapendo che il frutto del loro lavoro diventerà un olio che porterà gusto e tradizione sulle tavole di molti.

3 esperienze di raccolta d’olive e degustazione d’olio extravergine d’oliva in tre diverse regioni d’Italia

Raccolta d’Oliva e degustazione di Olio ad Alcamo, in Sicilia

L’olio siciliano incontra il gusto di chi ama i sapori energici e aromatici, dati dalle sfumature del fruttato che vanno dal medio all’intenso. Chi ama conferire un sapore deciso all’insalata più semplice, o ai piatti a base di verdura, o pesce non solo della tradizione siciliana, o ai piatti a base di pesce, può trovare nell’olio di Sicilia la giusta scelta. L’olio siciliano extra vergine può anche essere nella variante da olive che sono state denocciolate prima della lavorazione, per dare più importanza alle peculiarità del frutto.

L’olio di Alcamo, è spesso menzionato tra le eccellenze siciliane con una tradizione antica e radicata nel territorio. Ha un gusto fruttato e intenso, con note erbacee e un leggero piccante. L’aroma può variare a seconda della varietà delle olive utilizzate e del processo di produzione. Il colore è di un verde intenso tipico degli oli extra vergini ottenuti dalle olive appena raccolte e ben lavorate. Con un’acidità inferiore all’1%, il suo sapore si adatta in particolare alle insalate e al condimento di piatti freddi, ma anche per le cotture a bassa e media temperature.

In una piccola fattoria immersa in una natura generosa e lussureggiante, Vincenzo Bambina e la moglie Finella utilizzano metodi tradizionali e sostenibili. Insieme a loro è possibile fare esperienza della raccolta delle olive in un’atmosfera familiare ed accogliente, perfetta da vivere insieme a tutta la famiglia per conoscere questa preziosa coltivazione locale siciliana.

Esperienza di raccolta d’olive in Abruzzo

La raccolta delle olive comincia al mattino, per passare la giornata in oliveto, con il pranzo e la cena accompagnati dall’immancabile profumo e sapore dell’olio, è un insieme di momenti ed emozioni che si possono spiegare solo provandoli. Una famiglia che possiede un frantoio a San Vito Chietino e raccoglie le olive di tanti produttori locali, condivide quest’esperienza con chi desidera scoprire il prezioso prodotto dell’olio abruzzese.
Apprezzato per la sua qualità e il suo gusto perfettamente riconoscibili, la degustazione di olio extravergine d’oliva d’Abruzzo è il riflesso delle condizioni ambientali, del terreno e delle varietà di olive coltivate nella regione. L’olio d’oliva abruzzese spesso presenta un gusto fruttato e fresco, con note di olive mature, erbe aromatiche, mela, e mandorla. Può avere un retrogusto leggermente piccante e amaro che aggiunge complessità al sapore. Ha generalmente un colore verde intenso con riflessi dorati e un’acidità generalmente bassa, inferiore all’1%. Tra le varietà di olive utilizzate nella produzione dell’olio abruzzese ci sono la Leccino, la Dritta, la Toccolana, e la Gentile di Chieti, tra altre.


A San Gimignano una degustazione di olio extravergine d’olivo toscano

A San Gimignano sono tante le esperienze di cultura locale e gastronomia da fare. Per chi vuole addentrarsi nella vita e nella produzione di un piccolo frantoio locale, raccomandiamo l’esperienza di scoperta e degustazione dell’olio extravergine dl’oliva di San Gimignano alla’Azienda Agricola Biologica Podere dei Monti. Dopo una breve introduzione alla loro filosofia potrai scoprire la produzione incentrata sull’uso di un sistema ossidativo a basso impatto che rispetta l’integrità e la tracciabilità della cultivar.
La degustazione di olio extravergine di olivaè un un viaggio sensoriale alla scoperta dell'”oro liquido” di San Gimignano.

L’olio d’oliva di San Gimignano, come quello toscano in generale, è apprezzato per il suo gusto autentico, la qualità e l’importanza nell’arte culinaria. Gli olivicoltori locali dedicano cura e passione alla produzione dell’olio, preservando le tradizioni e garantendo la continuità di un prodotto di eccellenza. È spesso prodotto con il metodo tradizionale di spremitura a freddo, che preserva le qualità organolettiche dell’olio e tipico della produzione toscana. Tra le varietà di olive più comuni utilizzate per produrre l’olio toscano ci sono la Frantoio, la Leccino, la Moraiolo e la Pendolino, che conferiscono al prodotto finale un gusto caratteristico.